Da 4 a 6 anni

4-6 anni… Materna piena, se non inoltrata.

Gli apprendimenti e le esperienze a questa età viaggiano a grande velocità.

E’ vero, a questa età si pongono fortissime basi per gli apprendimenti successivi, ma non dimentichiamoci una cosa: questi “prerequisiti” vengono bene integrati solo se passano da un esperienza pratica, da un vissuto e una memoria corporea, e dal divertimento.

Quindi – innanzitutto – non acceleriamo i tempi!

Sì, offriamo a disposizione materiali stimolanti, ma lasciamo sempre libero il bambino di esplorarli spontaneamente, a seconda del suo sentire, della fase di apprendimento in cui lui si trova: non dobbiamo insegnare nulla, noi.

Sono i bambini a guidarci, a raccontarci dove sono. Noi siamo fornitori di possibilità.

Più li vediamo usare questo tipo di materiali, meno interveniamo a livello di parola. Non correggiamo. Lasciamo libera esplorazione ed esperienza. Questo è l’obiettivo di questa età.

Dopo questa premessa, a cui tengo tantissimo, allora ecco del materiale che ritengo idoneo e utile per questa fascia di età.  

Da un punto di vista di prerequisiti di letto-scrittura  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11

Per il disegno suggerirei di passare a matite e pastelli facilitati (esistono anche quelli predisposti per mancini….idem per le forbici) , e/o all’ utilizzo di impugnatori facilitanti. Io mi sono trovata molto bene anche con i delfinetti.

Da un punto di vista di precalcolo / prematematica 1, 2, 3, 4, 5, 6

Di nuovo richiamo in campo giochi montessoriani che attivano funzioni di analisi e confronti, legati alla geometria, attraverso forme e grandezze. Ne trovate altri già citati nella categoria 3-4 anni .

Un’altra funzione importante è quella di categorizzazione e classificazione. Un must – per me – sono i blocchi logici.

A livello di immagini invece, per qualità, grafica e pulizia, a me piacciono ancora una volta quelli “montessoriani”. Esistono dei cofanetti, fatti apposta. Per esempio quello degli animali, o per i maschi anche specificatamente sui dinosauri (tema molto diffuso), e del corpo umano (a 4 anni siamo in piena scoperta).

Della linea Quid+ troviamo altre proposte molto belle per l’età prescolare, per meglio comprendere la geografia del mondo e l‘intelligenza emotiva .

Per tutte le altre funzioni: costruzioni, creatività… è importante secondo me avere materiali versatili che possono accompagnare a lungo il bambino. Valgono assolutamente le stesse possibilità spiegate nell’età precedente. Semplicemente è il modo di utilizzarli del bambino che varia e si evolve!

Aggiungerei anche i giochi con viti e cacciaviti vari es. 1, 2 o 3, per allenare le prassie e i movimenti di polso che saranno utili per la scrittura, la piste di biglie per i movimenti selettivi delle dita, e il fresbee morbido per la flesso-estensione del polso.

Unendo la costruzione al causa-effetto, sono belle le piste con gli ingranaggi tipo la Migoga.

Per la motricità fine, aggiungerei la stimolazione di piegatura, ritaglio, incollaggio, prendendo spunto – per i genitori meno creativi – volendo anche da kit già un po’ impostati. Ai maschietti, piacciono molto anche gli aerei di carta. Per le bambine, collane a gogò.

Inoltre, è sufficiente avere semplicemente degli strumenti adatti (anche casalinghi), per lasciare semplicemente il bambino libero di fare esperimenti.

Un’azione che adesso possono compiere è quella della filettatura. Esistono anche delle mascherine fatte apposta.

Shangai, puzzle (da 24, 48, 60 pezzi), Tetris di legno, chiodini, mandala… mantengono sempre la loro utilità e funzionalità, aggiungendo anche quella visuospaziale.

Esiste anche una versione di Tangram, semplificata per l’età prescolare: non semplicissimo di impatto, ma stimola davvero tante competenze visuo-percettive e di ragionamento spaziale. Lo adoro.

Spostandoci invece più sul ragionamento temporale e di sequenzialità troviamo – appunto – le sequenze sia logiche sia percettive. Per aiutarli a comprendere meglio lo scorrere del tempo, la Quid+ propone un gioco interessante. Moltissimi bambini in effetti faticano su questa comprensione anche in età più avanzate.

A questa età inoltre, possiamo iniziare con i primi giochi con semplici regole, da condividere con tutta la famiglia o gli amichetti:

Mi viene in mente subito il gioco dell’oca, che oggigiorno si può trovare in moltissime forme, in base ai personaggi preferiti.

A me piace anche il Monopoli nella versione prescolare, o il Memory. Ad oggi ce ne sono davvero mille versioni: io resto per il grande classico, per stimolare il vocabolario del bambino. Inoltre, saper denominarsi bene l’immagine specifica, facilita la memorizzazione. Invece, nelle versioni a tema es. Cars, è veramente difficile dare un nome alle tantissime versioni degli stessi personaggi presenti in tutte le figure in modo diverso ma tutte simili.

Altri giochi carini, che coinvolgono invece un pizzico di abilità, sono Salva L’arca (tramite delle catapulte con le quali salvare gli animaletti sull’arca), Sfida la Piovra o simili (dove il bambino deve raggiungere un obiettivo – come in questo caso catturare granchietti con una pinza – superando un ostacolo o impedimento) o Elefun, finalizzato a catturare farfalle con un retino, o Colpisci il ranocchio, o Salva la gallina, entrambi giochi di velocità e reattività.

Giochi di fortuna sono quelli con una dinamica azione/reazione a sorpresa random es. 1, 2, 3, o il buon vecchio CoccoDentista. 

Altro must, sono le carte di Uno, ma giocando in modo semplice – es. a carte scoperte fino ad apprendimento, e senza carte speciali inizialmente – oppure con la versione Junior: tra l’altro sono anche molto pratiche da portarsi ovunque.

Suggerisco anche di cuore alcuni giochi che vanno a stimolare delle funzioni veramente fondamentali: l’ attenzione sostenuta e la velocità di elaborazione, come nel caso di Dobble nella versione KIDS e Shapy e la memoria, come nel caso di Memory (io rimango per la versione classica per il rinforzo lessicale), Ho una fame che, Zucca e Mucca

Molti di questi giochi hanno anche il vantaggio di essere piccoli e compatti quindi facilmente trasportabili , quindi ideali per situazioni statiche o di attesa come nei ristoranti o dal dottore, o da mettere nello zainetto dei giochi in viaggio o fuori casa.

Riguardo al movimento a questa età, sicuramente è buona cosa un buon monopattino (prediligendo quelli che curvano grazie allo spostamento del baricentro del peso corporeo, stimolando cosi l’equilibrio e la coordinazione) e una bicicletta, con l’obiettivo graduale di togliere le rotelle (per chi non è passato direttamente dalla bici senza ruote alla bici senza rotelle).

Carina anche la versione casalinga di “campana” (io lo chiamavo “mondo”…) per allenare il salto. Ma per la bella stagione basta una manciata di gessetti al parco.

Cerchi o Hula hoop sono di solito apprezzati.  Palle da interni, palline e canestri e canestrini vari, anelli e sacchetti da lanciare. gioco dei barattoli o freccette.

Per chi ha spazio in cameretta, anche un bel sacco gonfiabile da boxe, piacerà sia ai più energici che ai più inibiti.

Per allenare la coordinazione occhio-mano in modo dinamico, suggerisco il Ping Pong Trainer: divertimento e allenamento per tutti in un unica combinazione!

Per la lettura, oltre a tutti i numerosi libri già suggeriti nella fascia di età dai 3 ai 4 anni (non perderteli!), a questa fascia di età secondo me si aggiungono ulteriori sfumature legate all’identità e accettazione di sè e tematiche esistenziali es. 1, 2, 3, 4, 5, , alle relazioni con gli altri, es. 5, 6, 7, 8, 9, 10

Trovo simpatiche ed efficaci a questa età anche le avventure di Tea, in cui i bambini potranno facilmente rispecchiarsi e identificarsi nelle piccole sfide comuni della vita quotidiana e nelle domande che prima o poi ogni bambino si pone (e pone all’adulto). Ottimi modi e supporti per elaborare le risposte. es. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12….

Le storie, a questo punto, si possono non solo leggere, ma anche inventare. es. 1, 2, 3

Per bambini abituati all’ascolto, e interessati alle avventure fantasiose, molto carina la collezione di Nocedicocco, dai 5 anni, es. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10

E per concludere… meravigliose le Favole Musicali! es. 1, 2, 3, 4, 5