Da 1 a 2 anni

A un anno, quante competenze già sviluppate!!!

E’ inevitabile associare questa età, alla tappa fondamentale del cammino.

Come anticipato nella fascia 6-12 mesi, sconsiglio totalmente l’uso del girello.

Diverso e adeguato invece è l’utilizzo del carrello primi passi. In questo caso il bambino ha i propri piedi a terra e utilizza il carrello come appoggio, per darsi stabilità sul davanti. Io prediligo in genere quelli in legno.

Molto carino e funzionale anche il carretto (che viene riempito di giochi e portato in giro, ad esempio 1, 2 , 3 oppure quelli più bassi 4 e 5) o carrellino cavalcabile es. 6 e 7 , che lavora invece sulla spinta.

Esistono anche dei bastoni in legno da tirare o spingere. Di solito terminano con un personaggio, per tutti i gusti 1, 2 o 3.  Questo tipo di gioco di solito produce un suono quando viene mosso, e questo provoca attrazione e motivazione nel bambino.

A proposito di muoversi e produrre un suono…molto divertente la passerella musicale!

Restando sulla motricità, dai 18 mesi è già possibile approcciarli ai primi mezzi di trasporto senza pedali, quindi la prima biciclettina o il monopattino con il sedile.

A livello cognitivo, io suggerisco di stimolare la funzione cognitiva del causa effetto, e in quanto a questo esistono dei giochi che piacciono davvero moltissimo: il Balza su (con l’effetto sorpresa che diverte tantissimo, e man mano conduce inoltre all’associazione percettiva per colore uguale), la Torre con la pallina che scende 1 o 2 (diventando alta, il bambino si alza in piedi e si abbassa, con molta soddisfazione), la trottola (versione a pulsantone) , i giochi col martello che abbatte le palline es. 1 o 2 o 3, e i primi birilli.

Vi sono poi molti giochi molto belli per stimolare non solo il cognitivo ma anche  la coordinazione occhio mano: le Torri od oggetti da impilare nelle loro più svariate versioni (anelli, scatole, cubi morbidi, blocchi, cubetti, tazze…) e incastri a piolo molto grande . Allo stesso tempo, si interpretano anche per mettere in relazione non solo il sopra/sotto ma anche il dentro/fuori. Di fatto sono una ricca fonte di apprendimento per i rapporti topologici e i rapporti di grandezza.

Le scodelle trasformelle, a questo aggiungono anche la possibilità di creare (sfere).

Un’altra categoria che io adoro, suggerendo come marca senza dubbio l’intramontabile Quercetti, sono i Chiodoni nella versione maxi dei 12 mesi, quindi davvero grandissimi, come preludio ad un’abilità che andrà affinandosi incredibilmente nei successivi anni.

Di natura simile, a cui però si aggiunge anche la funzione dell’associazione percettiva per colore, sono i Bottoni da incastrare.  

Per l’appaiamento percettivo di forme invece il grande classico è la casetta o il cubo con le forme da incastrare.

A livello di incastri non possono assolutamente mancare le Costruzioni, da morbide, a quelle in schiuma o in legno. La Lego si propone già da subito,  con la linea Duplo, nella versione dall’anno e mezzo. Esistono comunque anche versioni ancora più grandi.

Sempre per coordinazione occhio-mano, suggerisco anche i  cibi in legno che si dividono con il coltello (esistono anche in plastica). Verso l’anno sarà più indicata l’azione di staccare e riattaccare con le mani, mentre verso il secondo anno di età iniziano anche a maneggiare un pochino col coltello schiacciandolo verso il basso) o il banco da martellare es. 1 o 2 .

Infine, volendo si può iniziare a lasciare tracce con i colori a dita oppure i pennarelloni per bebè o i primi pastelloni a cera.

A 1 anno inoltre è una buonissima abitudine stimolarlo ad aumentare il lessico, grazie a libri, libri sonori, filastrocche, canzoncine……

Ecco un mucchio di idee da cui prendere spunto per condividere adorabili momenti di condivisione e apprendimento con il proprio bambino grazie alla lettura:

NB: La maggior parte di questi libri sono acquistabili con la Carta del Docente!

La musica, rimane sempre un altro grande alleato nello sviluppo.

Gli strumenti in pessima plastica sono anche pessimi produttori di suoni. Meravigliosi quelli in legno. A questa età l’obiettivo è l’avvicinamento e l’esplorazione spontanea, e ovviamente l’ascolto.

Mi suggerì una musicoterapista, quelli della Nino Percussion es. 1234567891011

ci sono anche dei set 123, utili ad esempio anche per i nidi.

(Come riferimenti tenere presente Nati per Leggere Nati per la Musica, associazioni nate per la promozione in età precoce della lettura e della stimolazione musicale! )

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